Chronicle – RECENSIONE
Un found-footage movie non particolarmente originale, ma di sicuro impatto
Difficile trovare un motivo di interesse nell’ennesimo found-footage movie, soprattutto se tratta una storia di ragazzi problematici con super-poteri, eppure Chronicle potrebbe stupirvi.
Senza arrivare allo spoiler, i pregi di Chronicle stanno in tre protagonisti convincenti e non bidimensionali, in una certa arguzia nell’usare il pretesto del found-footage e, soprattutto, in una storia che non si tira indietro quando il momento decisivo arriva (questo non è The Blair Witch Project, in poche parole).
Ma ciò che rende Chronicle davvero gustoso è che, a dispetto della premessa abusata, sceglie di muoversi più verso Akira che verso Superman. Una certa “vibrazione Otomo” si avverte fin da subito, ma è solo nella seconda metà del film che Chronicle scopre le sue carte. Chiunque abbia amato Akira non potrà non riconoscerne l’ovvia influenza nel finale di Chronicle.
In conclusione non un capolavoro, ma di certo un buon prodotto di intrattenimento, con qualche momento da ricordare.
Nota a margine: diretto da Josh Trank, Chronicle è scritto dallo stesso Trank con Max Landis, figlio di John “Ho visto la Luce” Landis.
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