Guillermo Del Toro: dopo Prometheus non potrà più esserci Le Montagne della Follia
Guillermo Del Toro, regista di Hellboy, spiega perché Prometheus ha reso superfluo il suo Le Montagne della Follia

Se seguite il fantastico con una certa continuità saprete che per lungo tempo si è parlato della riduzione cinematografica de Le Montagne della Follia di H.P. Lovecraft che Guillermo Del Toro avrebbe dovuto realizzare, uno di quei progetti in grado di far accelerare i battiti a ogni appassionato che si rispetti.
Dopo dieci anni di lavoro da parte di Del Toro, il progetto de Le Montagne della Follia sembrava finalmente sulla rampa di lancio, con una sceneggiatura pronta e voci che davano Tom Cruise come protagonista, salvo poi venir rapidamente accantonato, con Guillermo Del Toro che passava allo sviluppo di Pacific Rim. Fin qui Del Toro ha attribuito l’accantonamento del progetto principalmente alla difficoltà di trovare i finanziamenti necessari per un film estremamente costoso che sarebbe inevitabilmente stato destinato a un pubblico adulto (tagliando così una fetta importante del mercato del fantastico).
Oggi, proprio mentre si diffonde la notizia che Prometheus avrà quel rating R che tutti desideravano, attraverso il forum DelToro Films, Del Toro ritorna sull’argomento, e rivela che l’accantonamento – ormai definitivo – de Le Montagne della Follia, dipende anche dal nuovo film di Ridley Scott, Prometheus.
Mi hanno intervistato su questo ultimamente, e vorrei dire la mia:
Le riprese di Prometheus sono cominciate un bel po’ di tempo fa, proprio mentre eravamo impegnati nella pre-produzione di PACIFIC RIM. Già solo il titolo mi ha fatto pensare, sapendo che Alien era stato pesantemente influenzato dal lavoro di Lovecraft.
Considerando il posto che occupa oggi Ridley Scott e il budget di cui dispone, ho presunto che il rimando al mito greco alludesse agli elementi legati alla creazione nei lavori di Lovecraft. Penso di aver ragione e, se è così, come fan, sarò deliziato nel vedere un nuovo film di fantascienza di Ridley Scott, anche se questo implicherà una lunga pausa – se non il completo accantonamento – di Le Montagne della Follia.
La cosa triste è che mi sono occupato di Le Montagne per più di un decennio ormai e, be’, dopo Hellboy II due progetti che amavo dal profondo si sono arenati. [probabilmente Le Montagne della Follia e Lo Hobbit, che Del Toro avrebbe dovuto dirigere e che è poi passato a Peter Jackson. N.d.T.]
L’aspetto positivo è che almeno un progetto ce l’ha fatta… e sono grato per le benedizioni che ho ricevuto.
Date le premesse, era inevitabile che qualcuno chiedesse quali siano i punti di contatto tra Le Montagne della Follia e Prometheus.
Stesse premesse. Alcune scene sarebbero state identiche.
Entrambi i film sembrano condividere il contesto e hanno la stessa, identica GRANDE RIVELAZIONE (twist) alla fine. Non ho intenzione di spoilerarla.
Chiunque abbia letto Le Montagne della Follia – ma anche chiunque abbia seguito la campagna promozionale di Prometheus e abbia un QI superiore a quello di una banana – può ben immaginare a quale rivelazione si riferisca Del Toro. Non resta che sperare che l’influenza di Lovecraft giovi al nuovo film di Ridley Scott. Ci hai fregato Lovecraft, Ridley, cerca almeno di farne buon uso.












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