X-Men: Days of Future Past

Anche Bryan Singer conferma che il sequel di X-Men: First Class sarà basato su una delle più famose saghe degli X-Men

Se siete degli appassionati di fumetti, non vi serve sapere altro: Bryan Singer ha confermato che Matthew Vaughn tornerà alla regia per dare un sequel al suo ottimo X-Men: First Class, costruendo un film basato in larga misura su X-Men: Days of Future Past.

Se non siete degli appassionati, sappiate che la storia di X-Men: Days of Future Past gioca con i futuri alternativi. Nella storia a fumetti, Kitty Pride parte da un futuro distopico, tornando negli anni Ottanta nel tentativo di bloccare gli eventi destinati a condurre il mondo alla rovina. Il piano di Kitty funziona nel passato, ma nel futuro provoca la morte di tutti i personaggi coinvolti (incluso Wolverine).

Se non siete degli appassionati potreste anche chiedervi perché tutto ciò dovrebbe interessarvi. Be’, i motivi sono sostanzialmente due. Il primo è che DOFP è una delle saghe più apprezzate e amate dagli amanti degli X-Men. Il secondo è che la struttura basata sul viaggio nel tempo sembra un pretesto perfetto per far coesistere i due diversi cast che hanno dato vita a Magneto, al professor Xavier e compagnia. Il che significa che c’è più di una possibilità che il nuovo X-Men possa vedere Ian McKellen incontrarsi/scontrarsi con Michael Fassbender, senza contare il quasi certo ritorno di Hugh Jackman nel ruolo di Wolverine.

Non so come suoni a voi, ma a me sembrano ottime notizie.